Incentivo IoLavoro

Incentivo IoLavoro

IoLavoro – Incentivo 2020

Le aziende che assumo dal 1 Gennaio al 31 Dicembre 2020 possono fruire dell’incentivo denominato “IoLavoro” che permette di avere per 12 mesi una decontribuzione per un massimo di € 8.060,00.

Come Funziona l’Incentivo Contributivo IoLavoro

L’11 Febbraio 2020 è stato pubblicato dall’ANPAL, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, il decreto Direttoriale 52/2020 che sostituisce il decreto Direttoriale 44/2020 del 6 Febbraio.
A valere sul fondo sociale europeo 2014-2020, sono stati stanziati € 329.400.000 per l’incentivo contributivo “IoLavoro” che promuove le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1 Gennaio al 31 Dicembre 2020. I datori di lavoro per fruire della decontribuzione devono assumere:
a) Giovani di età compresa tra i 16 ed i 24 anni;
b) Lavoratori con almeno 25 anni di età privi d’impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Inoltre, l’assunzione ai fini dell’agevolazione, deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media degli assunti nei 12 mesi precedenti.
Ancora, il lavoratore interessato non deve aver avuto rapporti di lavoro con lo stesso datore di lavoro nei 6 mesi precedenti l’assunzione

Tipologie di Contratti di Lavoro Agevolabili

Il datore di lavoro per fruire dell’agevolazione contributiva deve assumere utilizzando una delle seguenti tipologie contrattuali:

a) Contratto di lavoro a tempo indeterminato;
b) Contratto di lavoro a tempo indeterminato a scopo di somministrazione;
c) Contratto di apprendistato professionalizzante.

Per queste 3 tipologie contrattuali spetta l’agevolazione contributiva denominata “IoLavoro”.
La decontribuzione è prevista anche in caso di rapporti a tempo parziale, fermo restando la riproporzione dell’incentivo spettante nonché in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a tempo determinato.

Importo dell’Incentivo IoLavoro

La fruizione dell’incentivo determina la copertura dei contributi previdenziali (Inps) a carico del datore di lavoro, ad esclusione dei premi assicurativi (Inail). L’agevolazione contributiva spetta per 12 mesi a partire dalla data di assunzione del lavoratore. Il limite massimo di agevolazione contributiva è pari, su base annua, ad € 8.060,00 riparametrati su base mensile.

Per quanto riguarda l’ambito di applicazione dell’incentivo IoLavoro, il decreto ANPAL 52/2020 prevede quanto segue:

a) per le regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia) uno stanziamento di € 234.000.000;

b) per le regioni “più sviluppate” (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Umbria, Marche e Lazio) uno stanziamento di € 12.400.000;

c) per le regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna) uno stanziamento di € 83.000.000.

L’incentivo spetta in base alla sede operativa dell’azienda ed indipendentemente dalla residenza del lavoratore.
Infine, l’incentivo è cumulabile con l’incentivo previsto per i percettori di Reddito di Cittadinanza e con altri incentivi di natura economica introdotti ed attuati dalle Regioni, nel rispetto del limite del De Minimis.

 

Contattaci

Lascia un commento