Appunti di Social Media Strategy: Facebook Page

Appunti di Social Media Strategy: Facebook Page

La diffusione dei social e delle loro potenzialità ormai è nota, per questo molte persone che hanno una propria attività decidono di creare un profilo aziendale social dove presentare i prodotti o servizi venduti. Si parla di Social Media Strategy quando si attuano delle azioni sui social definite e basate su un’analisi per ottenere risultati mirati. Si inizia con un’indagine di mercato, per realizzare azioni dirette e mirate, per poi terminare con la misurazione dei risultati. Il social maggiormente utilizzato per un profilo aziendale in Italia è facebook, grazie alla possibilità ed alla facilità di creazione di una pagina dedicata interamente all’azienda, anche se Instagram sotto questo aspetto sta migliorando molto le opzioni utilizzabili. Spesso ci imbattiamo in clienti che hanno deciso di gestire la propria pagina aziendale in modo autonomo, ben venga, ma purtroppo complice il basso costo, l’amplia utenza a cui rivolgersi e la possibilità di creare contenuti in qualsiasi forma e stile narrativo, spesso viene meno il principio di coerenza. Infatti, si tende a postare e a divulgare qualsiasi messaggio, promozione e informazione, con il rischio di creare solo confusione.

Prima di affrontare il come gestire la pagina facebook va capito il perché?

A volte viene confuso l’utilizzo del profilo personale con quello aziendale, perdendone di professionalità dell’attività e della riduzione di utilizzo delle opportunità degli strumenti associati alla pagina facebook.

A cosa serve realmente questo strumento? A innescare un meccanismo virtuoso che consente di raggiungere persone interessate. La pagina Facebook è una sorta di feed rss contemporaneo, ma con delle funzioni in più, grazie soprattutto alla targetizzazione. Questa, deve essere fatta in modo accurato, poiché si rischia di includere clienti non interessati o di non considerare nuovi business che potrebbero fare la differenza con i concorrenti! Per questo si ritiene opportuno consultare esperti di marketing, in modo da fare una buona analisi di mercato, e indirizzare i costi verso attività redditizie.

 

Passiamo ora al come.

Una cosa che spesso viene sottovalutata è l’immagine del profilo da utilizzare, come anche l’immagine di copertina. L’opinione comune si basa sull’idea che devono rappresentare il gusto personale del proprietario dell’attività, invece dovrebbe mostrare il lato professionale, l’idea che l’azienda vuole mostrare di se, per farlo ci sono svariate possibilità, mostrare il logo, alcuni angoli dell’azienda se ritenuti significativi, un elemento che caratterizza i servizi offerti, una grafica particolare basata sui colori distintivi dell’azienda, ovviamente sempre conforme con ciò che questa offre.

Ci sono alcuni principi cardini da rispettare per sviluppare un buon profilo social:

  1. Creare un’identità 2.0 della propria attività.
  2. Dare una visibilità corretta dei propri prodotti o servizi.
  3. Costruire una Reputazione con un pubblico costante che apprezza i contenuti.

Stiamo constatando, tramite i nostri clienti, che l’idea di invitare i propri amici a mettere “mi piace” è ben diffusa, però non basta perché i nostri amici già ci conoscono, l’opportunità che dà oggi un social è raggiungere più utenti diversi contemporaneamente. Ma davvero alla tua attività serve raggiungere tutti questi utenti? Come farli diventare clienti, e quindi reddito per la tua azienda? Se vendi un prodotto fisico, che produci in grande quantità e puoi farlo trasportare da un corriere, avere tutti questi potenziali clienti è sicuramente a tuo vantaggio. Ma se proponi un servizio o un prodotto limitato, o stagionale, come farai a soddisfare tutte le ipotetiche domande?

Il nostro scopo non è insinuare dubbi ma chiarire che ogni azione, soprattutto quelle che possono creare guadagni, vanno compiute in base ad un’accurata analisi di marketing in modo da considerare le opportunità ed ottimizzare degli strumenti utilizzati. Per questo ti chiediamo, hai una tua precisa Social Media Strategy?

Lascia un commento